ACQUA PUBBLICA

Il 28 ottobre , appena caduta la giunta Formigoni, ho messo una proposta di punto di programma per l’acqua pubblica in Lombardia nel meetup regionale (Lombardia5Stelle meetup) . Si capisce che non vedevo l’ora di poterlo fare ? 

L’idea principale è quella di andare a modificare la legge regionale 26/2003 e proporre una separazione della gestione idrica da quella dei rifiuti, energia e trasporti, con scorporo -ove occorra- dei soggetti gestori, per permettere il viatico di ripubblicizzazione; nel contempo avviare una procedura di applicazione delle norme che prevedono la tutela, il risparmio, la conservazione della risorsa acqua dalla captazione alla depurazione.

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Ecco la proposta:

ACQUA PUBBLICA : VERSIONE COMPLETA E AGGIORNATA (1)

1 – ACQUA PUBBLICA: RITORNO ALLA GESTIONE LOCALE &PUBBLICA DEL SII:

  • inserimento di strumenti di partecipazione civica nella gestione del SII ,
  • contrasto di tutte le operazioni finanziarie volte ad accorpare i soggetti gestori di acqua rifiuti e energia in Spa o Multiholding di largo bacino,
  • separazione e /o scorporo dei soggetti gestori di acqua, rispetto a rifiuti ed energia, al fine di anteporre come priorità il ritorno della gestione del SII ai soggetti locali e pubblici che possano fornire parametri di efficienza, salubrità e economicità, nonché conservazione della risorsa “acqua”,
  • individuazione del reali ambiti ottimali di gestione del SII al fine di favorire una corretta gestione pubblica , in mano a EELL, consorzi di comuni, comuni
  • verifica della corretta gestione del sistema idrico integrato dei soggetti gestori attuali e delle caratteristiche delle gestioni attuali (b.)

– b. CORRETTE GESTIONE DELLA RISORSA ACQUA:
acque ad uso umano.

  • I gestori devono assicurare un corretto uso della risorsa acqua, dalla captazione alla depurazione. Per la verifica delle analisi interne e la fruizione pubblica dei dati: corretta pubblicazione delle analisi in tutte le località per tutti i gestori presenti nella Regione, in flusso continuo,  disponibili agli utenti – sia sul sito del Gestore che con apposito Banner nei siti dei Comuni relativi al gestore , questo per favorire un uso informato dell’acqua di rubinetto a sfavore di quella imbottigliata che ha un peso economico non indifferente nella gestione dei rifiuti.

art. 1 Dlgs 195/2005; art . 7 , art .8 par.6 , art.6 par.4 , allegato I e specifiche allegato III(D.Lgs31/2001)

  • Gli attuali gestori , tutti, devono fornire il loro piano di programmazione investimenti (piano industriale) e mettere in atto il risultato del II quesito referendario (eliminazione della remunerazione del Capitale investito)

Legge regionale in vigore: n°26 del 2003

2 – Legislazione Regionale
Avvio di una procedura per la discussione di una nuova Legge Regionale in ordine a
DISCIPLINA DEI SERVIZI LOCALI DI INTERESSE ECONOMICO GENERALE. NORME IN MATERIA DI GESTIONE DEI RIFIUTI, DI ENERGIA, DI UTILIZZO DEL SOTTOSUOLO E DI RISORSE IDRICHE, che sostituisca la LR n°26 del 2003 e adegui i contenuti della normativa regionale ai risultati referendari e alla sentenza della Corte in merito al Servizio Idrico Integrato.

  • Avvio di una procedura di immediata attuazione di tutte le attuali direttive ivi contenute , in rispetto dei punti citati in 1 e 1.b, e loro controllo in osservazione delle stesse.

(1) a questo link  trovate la proposta completa aggiornata mediante la discussione:

http://www.meetup.com/lombardia5stelle/messages/boards/thread/28248162#86324502

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mi sono proposta come candidata…..

[Ileana Bego , dichiarazione di intenti per la candidatura ]

https://www.facebook.com/Ileama

Sono giorni e giorni che pubblico su di me, una specie di “io-io” a cui non sono abituata.
Normalmente affermo con molta convinzione le mie idee perchè penso che in un dibattito ognuno debba far valere con convinzione ciò che ritiene determinante, qualora nessun altro lo abbia messo in rilievo.

Stamane compilavo il form di completamento della pagina profilo del portale, alla voce “dichiarazione di intenti”, e mi sono chiesta quale sia davvero la motivazione che mi ha spinto a candidarmi.
La spinta la trovo tutti i giorni nelle discussioni che preparano la scrittura del programma
Le discussioni avvengono qui: http://www.meetup.com/lombardia5stelle/messages/boards/forum/6875112

Se pensassi che il mio contributo singolo, la mia “visione di insieme”, non apporta nessun valore aggiunto, non mi sarei candidata….

qui, la mia dichiarazione di intenti:

Mi sono candidata al ruolo di consigliere per il listino milanese per la Regione Lombardia (elezioni 2013).
Per quel ruolo, la mia dichiarazione di intenti è questa: svolgere in maniera ottimale il compito di consigliere, che ha la funzione di farsi carico della trasparenza della Pubblica Amministrazione, di renderla efficiente e snella, e divenire il tramite della  partecipazione dei cittadini nelle Istituzioni.
Nonchè, tradurre il programma del Movimento 5 Stelle in atti deliberativi.

Le cinque stelle sono i nodi di una nuova visione di economia che rivoluziona i rapporti sociali e le dinamiche di relazione, riportando al centro del soggetto i cittadini e le comunità, la loro salute, la loro capacità di autodeterminarsi, di lavorare e di godere di servizi efficienti, di formazione adeguata e libertà di espressione.
L’interconnessione tra le cinquestelle e la proposizione programmatica è chiara, sono in gioco i rapporti di potere che governano le risorse e che impediscono la libertà di scelta per le alternative possibili, alternative che sono fonte di occupazione, di indipendenza, di salute, di formazione e di “ricchezza sociale”.

Tutto ciò non è possibile se la Pubblica Amministrazione non realizza efficienza trasparenza, giustizia ed equità sociale e non fornisce i servizi pubblici essenziali- di diritto- alle persone. Se non diventa un organo “pulito” di amministrazione delle risorse collettive. Tutto ciò non è possibile senza legalità e trasparenza.

Il ruolo del consigliere è temporaneo, di transizione e a “progetto”, all’interno deve individuare sprechi, opacità, ingiustizie e “malaffari”, all’esterno deve lavorare per essere il vettore delle vertenze territoriali nelle istituzioni e realizzare un efficace stimolo di formazione per la collettività, che metta in condizione i cittadini di scegliere autonomamente e coscientemente quali soluzioni sono da sostenere nella gestione del territorio.
Mi metto a disposizione apportando competenze acquisite “sul campo” , finchè la mia presenza apporta un valore aggiunto, entro e non oltre.
Ileana Bego

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Se leggete il questionario che abbiamo compilato come candidati nella pagina “Vetrine” di Milano trovate qualche dettaglio in più….

Sapresti dirci (in breve ) le 5 Stelle?
“L’Ambiente, tutela del territorio, sviluppo di una eco-ecologia sostenibile basata sulla produzione locale, la sostenibilità e la PMI , autosufficienza alimentare e microproduzione energetica, sviluppo di indipendenza locale e svincolo dalle grandi filiere produttive e dagli oligopoli del mercato, per ridurne la capacità complessiva a favore della sostenibilità, con sviluppo della PMI e dell’occupazione locale (anche e soprattutto nel campo della corretta gestione delle risorse rifiuti ed energia). La Stella * Connettività permette di efficentare il settore produttivo, permettere il telelavoro, -il focus è spostare l’attenzione verso ricerca e istruzione, cultura e scambio dei prodotti “qualitativamente” superiori.  Lo Sviluppo è permesso dal ritorno o miglioramento degli investimenti del prelievo fiscale verso l’offerta pubblica, riguardante i servizi, la ricerca scientifica, la sanità e la scuola, liberando invece i settori privati verso una vera concorrenza, possibile solo limitando i monopoli settoriali. La Connettività è anche alla base della libera circolazione delle idee e delle informazioni, rende il cittadino in grado di formarsi in sapere ed opinione, e capace di partecipare attivamente alla politica, anche sopperendo a lacune molto forti nello stato diritto in Italia (inerenti le accessibilità delle fasce deboli) . La distribuzione della rete di in Italia è assolutamente inadeguata e limitante, sia per il settore produttivo che per quello culturale, di sviluppo e formazione. Mobilità: muoversi di meno e con mezzi più ecologici, meno trasporto su gomma, meno traffici pesanti, reti viarie e su rotaia progettati più efficientemente e diretti all’effettiva necessità di mobilità rispetto a persone e merci, viene direttamente influenzata dalle altre.  Le stelle sono tutte interconnesse.”

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Non abbiamo bisogno di altre Stelle, anche se il DIRITTO, LE PARI OPPORTUNITA’ E LA LEGALITA’ sono talmente legate che meriterebbero di essere citate, e non sono affatto scontate, così come non sono scontati i principi fissati nei primi 11 dei 12 articoli di indirizzo della Costituzione, come non sono scontate la Carta Internazionale dei Diritti dell’Uomo, e molto altro…

a proposito, non c’è movimento senza Equal…. http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/piemonte/2011/10/progetto-equal-per-le-pari-opportunita.html
Mi viene difficile essere breve quando devi descrivere concetti che partono da principi e coinvolgono lo scibile umano….

Del resto, ad esempio, come non vedere che architettura, piani di governo del territorio, recupero degli immobili possono essere o non possono essere strettamente legati, a pesare del fatto che vi sia o non vi sia una idea di visione del territorio di luogo degli spazi sociali dove la persona possa reincontrarsi con il suo simile, senza sentirsi più un soggetto che fruisce di un paesaggio o di un servizio, ma parte integrante di una comunità e di un ecosistema….?

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PROGRAMMA – ENERGIA

PROGRAMMA:
http://www.beppegrillo.it/iniziative/movimentocinquestelle/Programma-Movimento-5-Stelle.pdf
sezione 2, pag 4      ENERGIA
Se venisse applicata rigorosamente la legge 10/91, per riscaldare gli edifici
si consumerebbero 14 litri di gasolio, o metri cubi di metano, al metro quadrato
calpestabile all’anno. In realtà se ne consumano di più. Dal 2002 la legge tedesca, e più di
recente la normativa in vigore nella Provincia di Bolzano, fissano a 7 litri di gasolio, o metri
cubi di metano, al metro quadrato calpestabile all’anno il consumo massimo consentito nel
riscaldamento ambienti. Meno della metà del consumo medio italiano. Utilizzando
l’etichettatura in vigore negli elettrodomestici, nella Provincia di Bolzano questo livello
corrisponde alla classe C, mentre alla classe B corrisponde a un consumo non superiore a 5
litri di gasolio, o metri cubi di metano, e alla classe A un consumo non superiore a 3 litri di
gasolio, o metri cubi di metano, al metro quadrato all’anno. Nel riscaldamento degli ambienti,
una politica energetica finalizzata alla riduzione delle emissioni di CO2, anche per evitare le
sanzioni economiche previste dal trattato di Kyoto nei confronti dei Paesi inadempienti, deve
articolarsi nei seguenti punti:
• Applicazione immediata della normativa, già prevista dalla legge 10/91 e prescritta dalla
direttiva europea 76/93, sulla certificazione energetica degli edifici
• Definizione della classe C della provincia di Bolzano come livello massimo di consumi per la
concessione delle licenze edilizie relative sia alle nuove costruzioni, sia alle ristrutturazioni di edifici esistenti
• Riduzione di almeno il 10 per cento in cinque anni dei consumi energetici del patrimonio
edilizio degli enti pubblici, con sanzioni finanziare per gli inadempienti
• Agevolazioni sulle anticipazioni bancarie e semplificazioni normative per i contratti di
ristrutturazioni energetiche col metodo esco (energy service company), ovvero effettuate a
spese di chi le realizza e ripagate dal risparmio economico che se ne ricava

Come potete leggere , il programma alla voce energia , quando fu scritto, si focalizzava primariamente ai sistemi per la riduzione del consumo (spreco di energia).
Puntare alle Esco significa puntare alla risparmio energetico puntando sul lavoro e sull’impresa. Un’impresa locale che potrebbe fornire una richiesta di posti di lavoro capillarmente distribuiti.
http://it.wikipedia.org/wiki/Energy_Service_Company

• Elaborazione di una normativa sul pagamento a consumo dell’energia termica nei condomini,come previsto dalla direttiva europea 76/93, già applicata da altri Paesi europei.
Il rendimento medio delle centrali termoelettriche dell’Enel si attesta intorno al 38%. Lo
standard con cui si costruiscono le centrali di nuova generazione, i cicli combinati, è del
55/60%.
La co-generazione diffusa di energia elettrica e calore, con utilizzo del calore nel luogo di
produzione e trasporto a distanza dell’energia elettrica, consente di utilizzare il potenziale
energetico del combustibile fino al 97%. Le inefficienze e gli sprechi attuali nella produzione termoelettrica non sono accettabili né tecnologicamente, né economicamente, né moralmente, sia per gli effetti devastanti sugli ambienti, sia perché accelerano l’esaurimento delle risorse fossili, sia perché comportano un loro accaparramento da parte dei Paesi ricchi a danno dei Paesi poveri. Non è accettabile di per sé togliere il necessario a chi ne ha bisogno, ma se poi si spreca, è inconcepibile. Per accrescere l’offerta di energia elettrica non è necessario costruire nuove centrali, di nessun tipo. La prima cosa da fare è accrescere l’efficienza e ridurre gli sprechi delle centrali esistenti, accrescendo al contempo l’efficienza con cui l’energia prodotta viene utilizzata dalle utenze (lampade, elettrodomestici, condizionatori e macchinari industriali).
Solo in seguito, se l’offerta di energia sarà ancora carente, si potrà decidere di costruire nuovi impianti di generazione elettrica. Nella produzione di energia elettrica e termica, una politica energetica finalizzata alla riduzione delle emissioni di CO2 anche accrescendo l’offerta, deve articolarsi nei seguenti punti:
• Potenziamento e riduzione dell’impatto ambientale delle centrali termoelettriche esistenti
• Incentivazione della produzione distribuita di energia elettrica con tecnologie che utilizzano le fonti fossili nei modi più efficienti, come la co-generazione diffusa di energia elettrica e calore, a partire dagli edifici più energivori: ospedali, centri com-merciali, industrie con processi che utilizzano calore
tecnologico, centri sportivi ecc.

• Estensione della possibilità di riversare in rete e di vendere l’energia elettrica anche agli impianti di micro-cogenerazione di taglia inferiore ai 20 kW
• Incentivazione della produzione distribuita di energia elettrica estendendo a tutte le fonti
rinnovabili e alla micro-cogenerazione diffusa la normativa del conto energia, vincolandola ai kW riversati in rete nelle ore di punta ed escludendo i chilowattora prodotti nelle ore vuote
• Applicazione rigorosa della normativa prevista dai decreti sui certificati di efficienza energetica, anche in considerazione dell’incentivazione alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili che essi comportano
• Eliminazione degli incentivi previsti dal CIP6 alla combustione dei rifiuti in base al
loro inserimento, privo di fondamento tecnico-scientifico, tra le fonti rinnovabili


– La campagna contro la truffa dei CIP 6 è una delle tante battaglie che il blog ha promosso con i comitati.
Diritto al futuro: http://www.dirittoalfuturo.it/vertenza.html
Una news : https://www.facebook.com/notes/movimento-cinque-stelle-venaria/proposta-di-mozione-sulla-richiesta-del-rimborso-cip6-approvata/317289354980283

• Legalizzazione e incentivazione della produzione di biocombustibili, vincolando all’incremento della sostanza organica nei suoli le produzioni agricole finalizzate a ciò
• Incentivazione della produzione distribuita di energia termica con fonti rinnovabili, in particolare le biomasse vergini, in piccoli impianti finalizzati all’autoconsumo, con un controllo rigoroso del legno proveniente da raccolte differenziate ed escludendo dagli incentivi la distribuzione a distanza del calore per la sua inefficienza e il suo impatto ambientale
• Incentivazione della produzione di biogas dalla fermentazione anaerobica dei rifiuti organici.– vedi note – QUESTA PARTE SARA’ TRATTATA ALLA PARTE “RIFIUTI”- (NO INCENERIMENTO, No Gassificatori, VERSO RIFIUTI ZERO. Le soluzioni possibili , attuabili, auspicabili, nelle realtà dei territori)

Rifiutiamo a monte l’accusa di voler far perdere posti di lavoro – ai dipendenti delle attuali e inquinantissime taglie Mega a Carbone o Olio Combustibile, impianti che impattano sull’ambiente e sulla salute, ma anche sono inefficienti sotto il punto di vista energetico (dispersione fino al 50% dei kw prodotti). Le loro poche centinaia di posti di lavoro non sono nulla di fronte alla possibilità che le  aziende implicate nella riconversione delle abitazioni (che si ripaga) possono dare nel territorio: quali difficoltà ci sono a concedergli fiducia bancaria? Senza contare tutti i settori legati all’impiantistica del solare, del microeolico.
Le Grandi Centrali presenti sul territorio italiano aggravano i bilanci delle Regioni con costi altissimi sul sistema sanitario, deprimono le economie turistiche e agricole, incidono con costi altissimi sulle comunità.

Ripensare ad un settore energetico significa dunque prima ridurre il consumo energetico, il modo di utilizzare l’energia, e infine pensare a come progressivamente andare verso un incessante crescita dell’utilizzo delle rinnovabili.
Significa pensare ad un settore energetico che punti alla microproduzione locale e all’indipendenza energetica, laddove possibile, implementabile.


Grillo a Vado Ligure http://www.youtube.com/watch?v=OwRaeZeGrzQ

nota:
  http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/campania/2011/10/rifiuti-segreti-per-decreto-prodi.html

le Transition Town, una prospettiva:
http://transitionitalia.wordpress.com/ // http://www.mappaecovillaggi.it/article8976.htm

http://it.wikipedia.org/wiki/Citt%C3%A0_di_transizione

altro di interesse:  http://www.indipendenzaenergetica.it/  (TEQs-Quote Energetiche Commerciabili – Politiche di decrescita energetica ed emissiva per l’epoca del Picco del petrolio e dei Cambiamenti climatici )

Sono molte le cose su cui costruire una strada, l’Italia è un paese che non ha un PIANO ENERGETICO NAZIONALE; fa pagare nelle bollette ai cittadini il Cip6 , una tassa per l’implemento per le rinnovabili e assimilate (per cui destina a inceneritori i fondi per le rinnovabili vere), mentre continua a produrre la stragrande maggioranza dell’energia con combustibili fossili altamente inquinanti (vedi rifiuti, carbone, geotermico intensivo, oli combustibili, sempre con nuovi impianti e riconversioni , Saline Ioniche, Porto Tolle
vedi, ad es: http://www.beppegrillo.it/cgi-bin/mt-4/mt-search.cgi?IncludeBlogs=102&tag=porto%20tolle ) :
per cui ci aspetta un grande battaglia.

NOTE- LE BATTAGLIE DEL MOVIMENTO- alcuni esempi*****

NUCLEARE

Emilia Romagna
http://www.beppegrillo.it/immagini/documenti/Risoluzione%20M5%20stelle%20-%20Nucleare.pdf
http://www.youtube.com/watch?v=RYcn7ey-ffA
http://www.beppegrillo.it/2010/11/no_al_nucleare_fatti_e_non_pugnette.html
http://www.openjournalist.com/politica/politica-interna/lemilia-romagna-dice-no-al-nucleare-decisivo-il-movimento-5-stelle/
Piemonte
http://www.movimento.asti.it/asti-nucleare (la situazione delle scorie in Italia)
http://www.youtube.com/watch?v=SkPP4Nmgkc4 (ricorso al Tar )
su nucleare e non solo consulta l’archivio energia de Piemonte 5 Stelle
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/piemonte/energia/
Roma
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/roma/energia/

EOLICO
https://www.google.it/search?q=EOLICO+MOVIMENTO+5+STELLE&ie=utf-8&oe=utf-8&aq=t&rls=org.mozilla:it:official&client=firefox-a
EOLICO E MAFIA  http://www.beppegrillo.it/2012/01/passaparola_-_il_credit_crunch_e_il_federalismo_mafioso.html

BIOMASSE
http://movimento5stellecodigoro.blogspot.it/2012/01/proposito-di-energia-e-di-biomasse-in.html
http://www.movimento.asti.it/centrali-a-biomasse-parliamone

esempio di discussione inform-attiva : http://www.meetup.com/amicidicomo/messages/boards/thread/4131602/10?pager.offset=10&thread=4131602

CARBONE
http://www.savona5stelle.it/2011/07/sullampliamento-a-carbone-siamo-oltre-l%E2%80%99indignazione/ ( La storia della centrale e l’impegno del gruppo savonese http://www.meetup.com/beppegrillo-136/messages/boards/thread/2058739 )
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/rovigo/energia/
http://www.beppegrillo.it/2005/05/carbone_e_nucle_1.html
http://www.meetup.com/salentini-uniti/boards/thread/3726821/0/

GEOTERMICO
http://www.arezzo5stelle.it/retroattiva/forum/13-alla-pubblica-attenzione/324-geotermia-e-amiata-un-pericolo (Geotermia a media profondità intensivo)-no
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/veneto/2010/09/geotermico-si-grazie.html (Geotermia ad alta profondità intensivo)-si
http://rovato5stelle.wordpress.com/2010/10/27/casa-bolletta-zero-geotermia-a-bassa-entalpia/ (Geotermia a bassa entalpia) -si
Un esempio di forum civico dove se ne parla: http://www.meetup.com/grillibologna/messages/boards/thread/3852880/150/

alcuni cenni sulle attività inerenti l’informazione sul Picco del Petrolio

Petrolio fuori mercato – Intervista a Mathis Wackernagel http://www.vxv.com/video/rS5QGpdoWNa4/petrolio-fuori-mercato-intervista-a-mathis-wackernagel.html – Woodstock- CESENA

http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/mondovi/2012/02/il-risparmio-energetico-nellepoca-del-picco-del-petrolio-1.html
http://www.meetup.com/MoVimento5Stelle-Vicenza/pages/Video_Picco_del_Petrolio/ (informati e guarda la documentazione)
http://www.reggio5stelle.it/tag/petrolio/
esempio. attività informative: http://www.meetup.com/Gli-amici-di-Beppe-Grillo-di-Napoli/events/60138182/

*****importante- questa non vuol essere una raccolta esaustiva di tutto il lavoro svolto, raccolto, diffuso attraverso il blog e il lavoro degli attivisti di tutte le liste civiche, gruppi consigliari e gruppi locali in Italia
ma solo una piccola raccolta, solo alcuni  esempi sull’universo delle attività : per ogni maggiore informazione sulla vs regione e gruppo locale, consultare il blog e/o meetup locale.
In ogni momento puoi cominciare a partecipare anche tu.

Abbiamo inoltre partecipato in tantissimi all’informazione pre referendum sul Nucleare, non vale la pena dire .. indipendentemente da coloro che lo avevano proposto.


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PROGRAMMA – STATO E CITTADINI

Proviamo a vedere cosa si è fatto in merito a questi punti di programma negli anni, o come sono nati, anche analizzando la storia o alcuni cenni delle iniziative inerenti i punti programmatici di portata locale – ovvero come il MoVimento sta realizzando i propositi del programma nelle istituzioni in cui entra, grazie al voto.
http://www.beppegrillo.it/iniziative/movimentocinquestelle/Programma-Movimento-5-Stelle.pdf

Sezione 1. pagina 3 STATO E CITTADINI

L’organizzazione attuale dello Stato è burocratica, sovradimensionata, costosa, inefficiente.
Il Parlamento non rappresenta più i cittadini che non possono scegliere
il candidato, ma solo il simbolo del partito. La Costituzione non è applicata. I partiti si sono
sostituiti alla volontà popolare e sottratti al suo controllo e giudizio.

• Abolizione delle province : non ci siamo presentati alle elezioni provinciali


• Accorpamento dei Comuni sotto i 5.000 abitanti

• Abolizione del Lodo Alfano (spuntato dal programma, abolito)

• Insegnamento della Costituzione ed esame obbligatorio per ogni rappresentante pubblico

• Riduzione a due mandati per i parlamentari e per qualunque altra carica pubblica

nessuno dei ns candidati potrà riproporsi per una terza candidatura nel m5s

• Eliminazione di ogni privilegio particolare per i parlamentari, tra questi il diritto alla pensione dopo due anni e mezzo

Iniziative di portata regionale e locale- IN CORSO :
1) FUORI I SOLDI DALLA POLITICA http://www.fuoriisoldidallapolitica.it/  [ http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/piemonte/2011/02/fuori-i-soldi-dalla-politica.html ]  (in Piemonte e Sicilia) – petizione
2) ZEROPRIVILEGI http://zeroprivilegi.org/  ( IN LOMBARDIA, PUGLIA, BASILICATA, TOSCANA , VENETO, MARCHE, siti : DIGITANDO su google “zeroprivilegi”+regione) ; http://zeroprivilegi.org/2012/04/30/zeroprivilegi-un-anno-dopo-bilancio-per-la-lombardia-e-contagio-in-altre-regioni/
– Raccolta firme per Legge di Iniziativa popolare
3) IN Emilia-Romagna E Piemonte  i consiglieri hanno presentato atti in consiglio regionale per la riduzione di stipendi e privilegi. (vedi atti, sezione trasparenza dei due siti .5stelle )

Un video: http://www.youtube.com/watch?v=Hbj2ZkDGv_s&feature=player_embedded  (spiegazione della presentazione in ambito regionale del punto di programma di cui sopra)
“Il vitalizio è stato abrogato, anche se solo dalla prossima legislatura, il loro stipendio è calato di oltre mille euro in questi due anni (e non la faremo finire qua), ed ora anche i rimborsi km a 0,81 di default stanno sparendo. Il prossimo colpo lo daremo ai direttori generali, lunga mano della politica fuori dalla giunta, i veri esecutori ad incarico fiduciario per 140000 euro all’anno. Rimanete connessi” g.favia 1 maggio 2012

• Divieto per i parlamentari di esercitare un’altra professione durante il mandato

• Stipendio parlamentare allineato alla media degli stipendi nazionali


Di recente è diventato il tema di una raccolta firme popolarissima, ma presente nel programma già dal 2009, il movimento lo ha applicato direttamente ai suoi candidati senza aspettare la normativa.

1) i consiglieri regionali, dopo aver rifiutato il cospicuo rimborso elettorale che spettava al Movimento 5 stelle Emilia Romagna e Piemonte ( euro 1.700.000), hanno raccolto in assemblea gli attivisti e stabilito mediante discussione e votazione che:
– al consigliere regionale , del proprio compenso , dovesse rimanere come stipendio una cifra che oscilla dai 2.500 ai 2.770 euro (secondo decisione delle due rispettive assemblee regionali) – non potendo restituirlo  , come nel caso dei rimborsi elettorali, il rimanente del compenso viene destinato a progetti di interesse del territorio che rispettino il programma e i focus del M5S , anche qualora presentato da terzi , non simpatizzanti o attivisti m5s (comitati, per azioni legali, aiuto vertenze, sostegno campagne, progetti di incentivo attività, impresa locale virtuosa, etc)- decisi con assemblee pubbliche.
* ad esempio vedi l’Iniziativa Restitution Day : http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/piemonte/regolamento-r-day.html
-i costi di mantenimento del gruppo consigliare dovessero essere ridotti al massimo (sezione trasparenza dei siti dei gruppi consigliari, presenti spese e rendiconti)
* Nei siti dei ns candidati eletti puoi trovare tutte le informazioni sull’attività consigliare, le delibere e le attività del gruppo.
Emilia Romagna 5 Stelle , sezione trasparenza : http://trasparenza.emiliaromagna5stelle.it/
Piemonte 5 Stelle , sezione trasparenza : http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/piemonte/calendario/trasparenza.html

2) molti consiglieri comunali decidono di destinare a cause pubbliche o versare i gettoni di presenza per attività di interesse generale per la collettività, questo qualora non sia indispensabile per il mantenimento della persona eletta, in quanto entrata unica personale
*abbiamo eletto anche persone non occupate al momento delle elezioni, a costi di campagna elettorale irrisori, a dimostrazione della falsità dell’affermare  l’impossibilità di una democrazia disponibile a tutti a costi ridotti.
Sono stati rifiutati bonus quali biglietti gratuiti, pass per la circolazione in città, etc. consuetudinamente offerti ai consiglieri comunali di alcune città
http://www.youtube.com/watch?v=1vY6jjc1jGw – Calise e i biglietti per Vasco Rossi
Questi vogliono essere l’esempio che innesca un comportamento virtuoso: rappresentare i cittadini nella pubblica amministrazione è per noi un servizio civico, non un incarico di privilegio.

• Divieto di cumulo delle cariche per i parlamentari (esempio: sindaco e deputato)

in ambito locale sarebbe anche impossibile fare diversamente, come abbiamo sperimentato, e nessun consigliere lascerà il proprio mandato per concorrere ad altra carica
• Non eleggibilità a cariche pubbliche per i cittadini condannati

V-DAY . http://151.1.253.1/vaffanculoday/
In un solo giorno sono state raccolte 350.000 firme valide. In un solo giorno grazie alla rete e senza alcuna notizia precedente su tv e giornali nazionali i cittadini si sono riversati in strada per firmare, ringraziandoci. Una manifestazione di partecipazione democratica a cui è stato risposto ignorando la Legge di Iniziativa Popolare.

http://www.beppegrillo.it/2007/06/parlamento_euro_1.html
http://it.wikipedia.org/wiki/V-Day

• Partecipazione diretta a ogni incontro pubblico da parte dei cittadini via web,
come già avviene per Camera e Senato
in ogni Comune dove siamo presenti sono formulate richieste le dirette streaming dei consigli comunali e circoscrizionali, spesso a costo di vere e proprie battaglie contro  altri esponenti politici , alcune ancora in corso. Potete trovare il link per vedere il vs consiglio comunale sul blog della vostra lista civica, il video sui canali media (youtube) della vostra lista civica nei giorni seguenti il consiglio comunale, gli articoli correlati e le relazioni nei blog stessi.

• Abolizione delle Authority e contemporanea introduzione di una vera class action

è bene ricordare che già nel 2005 , nei meetup si perseguiva l’inserimento di una CLASS ACTION IN ITALIA (di noi si ricorda l’attività incessante dell’Utente LOCK, e la mobilitazione in tutti i gruppi locali) – quando nel  2006 arriva  Il disegno di legge n. 1495  (Bersani, Mastella, Schioppa), prosegue la campagna per UNA VERA CLASS ACTION – non come quella approvata con il dlgs 1495
leggi di più: http://www.meetup.com/criminology-44/about/ + http://it.wikipedia.org/wiki/Azione_collettiva 

• Referendum sia abrogativi che propositivi senza quorum

 in corso : http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/
un nuovo V – day http://www.beppegrillo.it/2012/01/un_vday_per_la_costituzione.html

• Obbligatorietà della discussione parlamentare e del voto nominale per le leggi di iniziativa
popolare

• Approvazione di ogni legge subordinata alla effettiva copertura finanziaria

http://www.beppegrillo.it/2011/07/lorchestrina_del_titanic.html

• Leggi rese pubbliche on line almeno tre mesi prima delle loro approvazione per ricevere i
commenti dei cittadini

Questo in ambito locale si traduce con : trasmissione degli atti pubblici ai canali blog, social networks, media del movimento per la discussione con i cittadini, il cui esempio si può vedere nelle città dove il moVimento ha candidati eletti (prova: cerca su fb o mediante google il canale della tua lista civica – digita Nomecittà5stelle, e cerca la casella contattaci o partecipa)

ti può interessare anche: http://it.wikipedia.org/wiki/MoVimento_5_Stelle

esempio di ricerca : scrivendo sulla barra google “L’aquila 5 stelle” , risultato:
https://www.google.it/search?q=L%27aquila+5+stelle&ie=utf-8&oe=utf-8&aq=t&rls=org.mozilla:it:official&client=firefox-a

primo risultato: http://laquila5stelle.org/ , con sezione contatti, indirizzo gruppo fb a cui accedere e chiedere direttamente o visionare appuntamenti del gruppo.
nb: è una lista candidata alle amministrative, non potrete trovare ‘ancora’ gli streaming dei consigli comunali, che di solito vengono attivati dopo la ns richiesta- salvo eccezioni.
Attenzione: il MoVimento non è un’organizzazione strutturata o un partito, a gestire siti e gruppi sono volontari cittadini che si sono prestati.

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Non hai capito un Razzo del MoVimento ! Ok, e tu?

Questo diventerà un viaggio nello spazio e nel tempo

Sono mesi difficili, è comprensibile che chi si avvicina al moVimento ne capisca solo parte dei contenuti, quando essi sono dispersi in centinaia di meetup, di blog, di storie dal vivo, migliaia di post di Grillo, che hanno sviluppato discussioni, innescato progetti, motivato persone….
ci sarà pur un modo di raccogliere contenuti, invece di essere trascinati da ciò che la stampa vuol mettere sotto lo spot, dai leit motiv di cui spesso abusiamo per la campagna elettorale….
-Questa simpatica stampa, che non si capisce perchè abbia bisogno di sovvenzionamenti statali se NON è libera, se ti pago voglio un servizio, non un mercato delle vacche.. e non me ne vogliano quei 10 giornalisti che provano a fare davvero il loro mestiere, sono loro i primi a conoscere quel mondo….e al mercato delle vacche ora c’è questo: chi è più bravo a dimostrare che il moVimento è privo di contenuti, nell’ossequio degli strepiti scomposti di TUTTI GLI ATTORI PARTITICI-

[ Si, abbiamo rinunciato ai rimborsi perchè siamo contrari, abbiamo rinunciato a candidarci nelle province perchè le vogliamo abolire, risparmiamo sui costi della nostra politica perchè vogliamo che la Politica costi il minimo indispensabile e sia efficente (oltre che perfettamente trasparente: è solo un diritto), per questo dove non possiamo restituire investiamo in progetti del territorio senza che debbano venire dai “nostri”. Solo Costi di manutenzione per la politica: stipendi e costi di mantenimento dei consigli e parlamento, stop, che permettono anche a disoccupati e indigenti di essere in carica, ma impediscono di gravare la PA con il costo di enti inutili, ad es. la maggior parte dei Partiti. Abbiamo da anni campagne per la riduzione degli stipendi dei politici e dei loro privilegi http://zeroprivilegi.org/. lo diciamo e lo facciamo DA ANNI, prima ancora che divenisse un moto di indignazione popolare, e che politici a vario titolo si accorgessero che tocca la matita copiativa degli italiani, e che comitati di cittadini decidessero di creare petizioni popolari popolarissime].
Si, l’abbiamo detto e poi fatto: ma il movimento non si limita a questo, questa è solo la dimostrazione di coerenza: più sostanziosa ancora nel rispetto del programma finora puntualmente dimostrata dagli “eletti”, pena linciaggio. ;P

Ci sono tantissimi modi per raccontare il Movimento, tantissimi… almeno qualche decina di migliaia. come il numero degli attivisti, dei simpatizzanti… di coloro che sono andati e venuti (e allora si parla di centinaia di migliaia, se andiamo solo nel reale, la vita vera, e non riusciremmo comunque a calcolare quanti hanno contribuito da dietro una tastiera, ad un singolo progetto, ad un singolo tema, con la loro competenza o voglia di mettersi in discussione….)

Per lanciare il primo doveroso sasso, metto il PROGRAMMA

http://www.beppegrillo.it/iniziative/movimentocinquestelle/Programma-Movimento-5-Stelle.pdf

e un video che lo commenta

http://www.youtube.com/watch?v=N6K2Pm1FVAc&feature=relmfu

Un pò di Storia Pregressa,  a cura di Peppe Carpentieri: http://www.zerosette.it/carpentieri/?p=51

Poi magari vedrò se, nel mio piccolo, ho risposte a domande e affermazioni quali:

– Siete contro il lavoro /volete chiudere le centrali-impedire le grandi opere/ non avete proposte sul mondo del lavoro
– Le vostre proposte sono belle ma irrealizzabili
– Fate solo del populismo, siete anarchici, fascisti, demagoghi, sembrate la Lega, Il Partito Radicali,  liberisti, vetero comunisti, etc etc
e altre corbellerie del genere…
Questo sarebbe lo scopo del bloggino, attraversare il programma e FAR EMERGERE  progetti, proposte e contenuti del MOVIMENTO .

Però oggi mi sono anche imbattuta in una nota di un noto, che lascerò anonimo perchè voglio rubargli alcune idee, e nel farlo taglierò e copierò ciò che mi piace di quanto scrive, tralasciando ciò che non mi interessa: così è , visto che mi pare.

Del moVimento, l’anarcolibertarismo 2.0 e la peperonata

Il moVimento 5 stelle è una proposta totalmente innovativa, di rottura, nel panorama politico di rappresentanza rafferma e stantia, una specie di astronave piena di un brodo primordiale alieno potenzialmente fertile per un nuovo modo di amministrare la cosa pubblica… talmente nuovo da lasciare sgomenti non solo gli avversari ma, a volte, anche i suoi stessi simpatizzanti.
Come lo strumento cui si affida principalmente, il web, è infatti una grossa scommessa ed un grande laboratorio esperienziale sociopolitico.

Uno dei suoi ingredienti più importanti e contradditori è sicuramente la trasparenza. Non passa giorno che ne viene una nuova fuori, nel bene e nel male. Il moVimento ritiene che la trasparenza sia fondamentale per la corretta formazione del pensiero dei cittadini ed il corretto indirizzo degli atti amministrativi verso il bene comune; il problema sono i medium ed i mediatori che trasmettono le “sintesi” della trasparenza.

taglio!

Stiamo veramente prefigurando un mondo fatto di connessioni e relazioni digitali, la dimensione fluida che tanto paventiamo? O il web è davvero la soluzione per risolvere l’annosa questione del mandato elettorale senza vincoli? Del tipo: tu non fai quello che io ti dico e io ti intaso la casella di posta elettronica e facebook di insulti! So che può suonare ridicolo, ma nel mio caso ha funzionato già una volta e così nel caso dei blog di Mastella o del canale youtube di Napolitano; costa tempo e soldi assumere una persona per pulirti il profilo virtuale e poi vuoi mettere: la tua vita virtuale rovinata, vista la dimensione e l’importanza che questa sta assumendo, anche a discapito della vita reale, fatta di relazioni umane, svaghi ed interessi, non ha prezzo. Non a caso è recentemente stato istituito il servizio di disintossicazione dalla dipendenza da…facebook…ecco perché potrebbe aver successo lo sputtanamento mediatico a blogosfera unificata.

Ma c’è un ma: non ci sono altri modi, magari più concreti e normabili, per ricostruire un rapporto diretto tra elettori ed eletti? Ad esempio il già più volte citato sistema del recall o richiamo tramite referendum dell’amministratore infedele, inadempiente o incompetente, utilizzato in alcuni stati USA. Peccato che, per modificare la Costituzione Italiana che prevede, appunto, il mandato senza vincoli, ci vogliano i 2/3 del Parlamento o la maggioranza più semplice previo consenso di un referendum consultivo senza quorum (quello sì). Un programma sottoscritto da candidati ed elettori, sul modello del protocollo C3?

Ultimamente non passa riunione dei simpatizzanti-del-movimento5stelle-nonstrutturati-nondirettivo-nonassociati che, qualcuno, deluso, o per ripicca, va a casa e con la peperonata sullo stomaco scrive peste e corna  del primo che ha osato pensare (nemmeno parlare) di linee politiche, di regole per gestire delle riunioni (non del moVimento che è già normato dal non Statuto), di votazioni, di programmazione o di minima pianificazione, reo di stare usurpando alla Rete e ai milioni di italiani desiderosi di partecipare su tutto e tutti, la loro conquistata (grazie all’accesso alla banda larga) facoltà di farlo.
Ora posto che mettere in dubbio la buonafede dei partecipanti a blog unificati ci sembra quanto meno pretestuoso, posto che non esiste ancora una piattaforma univoca né il riconoscimento giuridico-legale per il voto online e che ancora nemmeno in Regione abbiamo la casella di posta certificata…posto che nessuno (neanche volendolo) può limitare la partecipazione al moVimento 5 stelle al di là delle regole del non-Statuto (esclusi i condannati, i tesserati di partito, chi ha svolto più di un mandato elettorale)…posto che sulla democrazia partecipativa e quella diretta fior fior di intellettuali ed attivisti si stanno scornando da decenni con risultati alterni (tra i positivi l’esperienza di Porto Alegre, i referendum senza quorum elvetici, i Town Meeting USA, “la parola ai cittadini” veneti…), posto che tutti noi crediamo nel laboratorio sociopolitico chiamato moVimento 5 stelle che sta sul web, vorremmo sapere quali brillanti idee sono portate avanti da codesti mangiatori di peperoni indigesti per contribuire al dibattito di epistemologia politica, a parte pubblicizzare proprie piattaforme web, proprie visioni, propri elettori.
Tra l’altro vorremmo sapere come uscire dalla contraddizione tra la auspicabile massima partecipazione possibile e l’anarcolibertarismo 2.0 di migliaia di progetti individuali se non si confrontano realmente in uno spazio condiviso, sia esso fisico, reale, o fisico, virtuale. Non vorremmo che la partecipazione al moVimento diventasse per alcuni una mera fonte per il gossip becero-politico distruttivo (che deprechiamo, almeno per chi non ha la tessera dell’Ordine dei Giornalisti!!) e per tirare acqua al suo mulino…bisogna condividere le proprie idee e confrontarle con quelle degli altri senza dover urlare per farsi sentire di più, e senza basare il consenso elettorale su quelle urla e strepiti.

Chiudo con una chiosa sulle linee politiche del moVimento. Il moVimento 5 stelle nasce da gruppi di Amici di Beppe Grillo che hanno sempre condiviso il modo di vedere il mondo e l’idea di un benessere altro dalle logiche iper-sviluppiste da cui sono scaturite la Carta di Firenze ed il Programma 2.0, da cui discende anche un modo diverso, sostenibile, del relazionamento umano e quindi della sua componente più nobile, la politica: competitizione, arrivismo sono logiche a noi estranee, uno vale uno, pur sapendo riconoscere e premiare la meritocrazia delle idee.

A parte che la maggioranza del moVimento è nettamente post-ideologico, sia per età giovane che per un percorso culturale che ha portato a smascherare i miti della produzione e della tecnologia della crescita risolutrice di tutti i mali, in mano tanto ai destri liberisti che ai sinistri marxisti che ai moderati progressisti keynesiani (li distingue solo l’entità dell’intervento statale e le fette della divisione del PIL tassato); a parte che le nostre idee sull’immigrazione sono omogenee a quanto espresso da Pallante nel libello “Decrescita e migrazioni” che smaschera sia il falso rigore dei destri e la falsa compassione dei sinistri visto che l’immigrazione, provocata dal nostro modello di vita insostenibile, è desiderata perchè garantisce manodopera schiavile e genera consensi xenofobi e securitari; io trovo molto stalinista o minculpop-iano lo screditare gli “altri” a mezzo mediatico. Ma non vorrei arrivare a queste sterili definizioni del secolo che furono.
E poi, Bertinotti chi?

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